vi bacio..tutti..
questa è per què.
e sarà..che uno ancora ci crede.
ma forse continuando a grattare nn si trova nulla.
provando fare due semplici operazioni aritmetiche i conti non tornano.
avrò perso qualche snodo importante della faccenda per strada..
senza avvertirne il peso dimezzato.
è così commetto sempre degli errori di distrazione.
l'incantevole ipocrisia dei baci incartati dall'odore di cancelleria e la fretta di nascondersi banalmente sparire con la scusa di un caffè.
pensavo che i legami fossero indissolubili e che fosse indispensabile alimentarmi delle tue lacrime.
ora so che l'uva ed il tuo letto erano poesie consumate nel tempo destinate ad un angolo di vita. la leggerezza della tranquillità è solo un'illusione emozionale.
sarebbe conveniente che il tempo scorresse in senso antiorario: dalla disillusione senile alla dionisiaca fanciullezza...se nn altro si andrebbe incontro al buio sorridendo inconsapevolmente.
vorrei.abbracciare la dolce venere di rimmel...ovvero mia. vorrei abituarmi al'idea che le abitudini sono solo sinonimo di fragilità.. e nn potrà che farmi bene cambiarle.
[marlene kuntz-bellezza]
un motivo estivo. e mi libera dalle tensioni accumulate.
un abbraccio mi è dipinto di fronte.
ed aspetto ancora.la sincerità.
inutili parole volteggiano davanti.
aspetto..ancora.
attendo che piombi addosso
che mi travolga.
che mi inebrii del suo profumo.
[HotHOtHeat.goodnight goodnight]
come quell'estate..
profumo di candela alla cannella.
come quell'estate..
il cuore appeso al cielo.
come quell'estate...
i fiori pungono gli occhi.
come quell'estate..
suoni dell'Arabia Saudita.
come quell'estate...
il fumo volteggiante degli incensi.
come quell'estate...
la tensione sale.
come quell'estate..
ora rispolvero il cuore rosso di cera.
scheggiato.
lasciato.
un po' dimenticato.
con il caldo trasuda ricordi.
alcuni non mi appartengono.
non ricordo più il momento del dono.
in realtà non ricordo quasi più nulla.
i tuoi occhi..
quelli si.
celesti contro il voile nero del cielo.
le tue mani..
morbide e profumate.
il tempo..mi allontana dalla tua pelle.
oggi come quell'estate...
sono sospesa..
è quando le nuvole escono dalle montagne...
è quando la terra è bruciata..
è quando le ginestre si incontrano con la pioggia..
è quando i papaveri si piegano alle carezze del vento..
è quando si fissa un prato verde dietro i vetri ricamati dall'acqua..
è quando ci si arrende alla potenza di un fiume..
è quando ci si arena sulle sponde..
è quando ci si sdraia sotto le stelle..
è quando il sale riga la pelle..
è quando i fatti deludono le aspettative...
è quando le temperature sono basse..
è quando il cielo è grigio..
è quando gli occhi si perdono..
è quando lo stomaco si contorce..
è quando stringendo un fiore rimane il profumo sulle dita..
è quando il trucco si scioglie sotto i baci..
è quando ho bisogno di un abbraccio..
è quando mi manca qualcuno..
è quando la solitudine si impadronisce di me..
è quando ho un nodo in gola..
è quando non riesco a trattenere le lacrime.
[Radio Dervish_ Upupa]
i contorni mi appaiono diversi.
e sento il gracidare delle rane nello stagno dove andavo da piccola.
sotto gli alberi fitti.ad osservare i girini neri nell'acqua gialla.
e poco più in là a creare delle tende di nebbia nell'auto.
seguire il volo delle lucciole.
nel buio lontano da tutto.
l'orma di una mano contro i finestrini..
parlare senza mai fermarsi nella notte fatta per chi ama davvero.
ama di un amore sottile ed impercettibile al tatto che invade i sensi.
parla parole da dentro.
parla parole di libertà,mare,e semplicità.
parla vanamente di sensazioni che se non le provi non puoi capire.
parla di trepidante paura per ciò che non è concesso sapere...
ma che si costruisce giorno dopo giorno..
...fino all'arrivo o punto di partenza.
fino al nulla o al tutto.
vorrei far ciò che è possibile io possa fare.tutto.
avida..
con passo deciso..
avanzo fino alla fine o fino all'inizio di tutto...
ma avanzo.
[interpol_stella was a diver and she was always down_]